Quest’anno Prati-Care ODV collabora con il Consorzio Hera Scs per le attività di volontariato presso i centri di accoglienza per migranti e minori non accompagnati.
Le missioni si svolgono presso il centro MSNA di Campobello di Mazara (in provincia di Trapani), presso il centro MSNA di Lercara Friddi (in provincia di Palermo) e il SAI adulti di Palazzo Adriano (in provincia di Palermo).
Palazzo Adriano vanta le riprese di un bellissimo film di Tornatore, Nuovo Cinema Paradiso, insignito di numerosi riconoscimenti tra cui il premio Oscar nel 1990 come miglior film straniero e premio BAFTA per la migliore colonna sonora di Ennio Morricone.
A parte ciò, Palazzo Adriano è una cittadina che accoglie ed apre le sue braccia ai ragazzi adulti arrivati da lontano che portano nel cuore storie talvolta tragiche e nei migliori dei casi molto difficili.

Qui, le nostre Volontarie presso il Consorzio Hera Scs sono state impegnate in un percorso di ricerca, ascolto e partecipazione sulle identità della comunità locale e dei beneficiari delle comunità di accoglienza.
Storie, culture e tradizioni diventeranno arte e spazio pubblico, attraverso nuove opere per il progetto “Via delle Identità Plurali”.
A Lercara Friddi nel centro MSNA è stato organizzato un laboratorio delle emozioni. Ogni colore ha raccontato qualcosa: gioia, paura, calma, sorpresa, speranza.

Con giochi e disegni, i Minori MSNA (Minori Stranieri Non Accompagnati) del centro di accoglienza hanno trovato un modo sicuro per esprimersi.
Le nostre Volontarie sono qui soprattutto per questo: ascoltare, accogliere, creare spazi in cui ogni emozione possa avere voce.
Dare un nome a ciò che si prova è il primo passo per sentirsi meno soli.
Ovviamente non raccontiamo le loro storie personali: custodirle è parte del nostro impegno. Possiamo però condividere ciò che vediamo ogni giorno: la forza che nasce quando qualcuno ascolta senza giudicare.
Il primo gruppo di Volontarie, partite il 20 luglio, che ha soggiornato a Campobello di Mazara, ha potuto partecipare ad un importante evento a Gibellina nell’ambito delle “Orestiadi”: cinque beneficiari minorenni hanno debuttato sul palco in una rassegna teatrale.
Un'esperienza che diventa spazio di incontro, espressione e partecipazione. Il palco si trasforma in un luogo dove le differenze non sono una distanza, ma un’opportunità di conoscenza reciproca.
Un evento che parla di cultura, inclusione e comunità, dimostrando come l’arte possa creare occasioni concrete di incontro, partecipazione e costruzione di nuovi legami.
Il racconto della serata alle Orestiadi su Facebook →

Presto si darà forma a due nuove installazioni murarie e a una grande maschera rituale del Gambia. 🌍🤝
Perché una comunità è davvero plurale quando ogni identità trova il proprio spazio.
Le Volontarie Prati-Care Odv in missione al SAI di Palazzo Adriano gestito dal Consorzio Hera Scs hanno collaborato con i beneficiari, le articolazioni sociali, le maestranze, le volontarie e i volontari della cittadina montana.
Nell'ambito di un importante progetto sociale, hanno ordinato e interpretato le storie narrate e le riflessioni, trasformandole in una espressione artistica che ne ha rappresentato il valore e la profondità.
In questa prospettiva, l’arte diventa uno spazio di incontro tra biografie e culture differenti e uno strumento per trasformare l’esperienza dell’accoglienza in una narrazione partecipata, capace di generare consapevolezza, relazione e nuove possibilità di interpretazione.
Quali storie portano i ragazzi del centro MSNA di Lercara Friddi?
Scrive Costanda, Volontaria a Lercara Friddi: "…Mentirei se dicessi che è stato facile. Il dolore, la rabbia, la sofferenza sono sentimenti forti, sempre presenti dentro questi ragazzi. Ma la cosa più importante è che, per un po’, sono riusciti ad accantonare il “male”, facendo spazio alla fiducia, ai sorrisi, alle storie delle loro vite: le strade percorse per arrivare fin qui, i vissuti di prima ancora di arrivare in Italia, i ricordi da bambini, le famiglie, i luoghi di origine. E poi i racconti di oggi: gli amori, le speranze, i sogni. E, soprattutto, il futuro…"
Il dolore non sparisce, ma per un po' lascia spazio ad altro … questi ragazzi sono molto di più del loro dolore e del loro passato …

Una missione che nasce dall’incontro, dall’ascolto e dalla volontà di esserci.
Insieme è la chiave per trasformare l’accoglienza in opportunità concrete.














