Venti giorni per aprire un ambulatorio dove non c’era

Dal 5 luglio al 25 luglio, la prima missione del 2025 in Casamance a Bona, che apre ufficialmente l’attività di volontariato sanitario con l’apertura dell’ambulatorio. Tutti i progetti locali sono realizzati sulla base di un accordo con il Consiglio Municipale di Bona che dura ormai da oltre 10 anni: nulla è lasciato al caso, l’attività viene pianificata già in Italia, per poter offrire servizi e prestazioni sanitarie gratuite alla popolazione del luogo; prestazioni e servizi che altrimenti non avrebbero possibilità di avere.

Il tutto è iniziato nel 2008 ed oggi Prati-Care continua a mantenere aperto l’ambulatorio con volontari sanitari (medici, infermieri, studenti di infermieristica e di medicina) non solo per il periodo estivo ma per gran parte dell’anno.

Le parole della nostra Presidente su questa missione:

“… La missione in Casamance continua e dopo di noi i nostri volontari per tutto l’anno. Qui la semplicità del posto, immerso nella foresta africana, la cordialità di ogni saluto che può durare anche due minuti, la condivisione del pasto e del tempo, che noi abbiamo perso a vantaggio dell’orario, fanno riflettere su come, in ogni parte del continente, ciascuno crei la sua quotidianità in base ai mezzi, all’ambiente e agli obiettivi che si pone, sempre pervaso e forgiato dalla cultura.

Abbiamo curato e medicato ogni giorno circa settanta pazienti al giorno, dato attenzione a portatori di handicap che vengono esclusi dai gruppi e mansioni quotidiani, offerto farmaci che diversamente non verrebbero acquistati per poter mangiare; abbiamo contribuito all’apertura di un consultorio in un paese dove non c’era nulla per l’assistenza sanitaria degli abitanti.

Abbiamo condiviso tempo, sorrisi e pace di una natura che ancora qui non si ribella all’azione invasiva dell’uomo e al suo maltrattamento ma che scandisce tempi, attività e ritualità…”

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